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La ROMERÍA di GRANADILLA DE ABONA, la più antica festa tradizionale di Tenerife

Buongiorno amici di Blog INFO Travel!

Oggi andremo a conoscere una delle più antiche feste tradizionali di Tenerife: la Romería di Granadilla de Abona.

Tale festa dedicata a San Antonio de Padua è una delle feste più importanti di Granadilla de Abona, e probabilmente, quella con maggior partecipazione cittadina.

Ma partiamo dalla base.

Cosa si intende per Romería?

La Romería è una festa cattolica.

La parola romería deriva da romero, nome che designa i pellegrini in viaggio verso Roma, e per estensione, verso qualsiasi santuario.

Consiste in un viaggio, o pellegrinaggio, (in carri adornati, a cavallo o a piedi) in direzione di un santuario, o eremo della Vergine, oppure verso un santo patrono del luogo. Posti che solitamente si trovano in zone rurali o di montagna.

Storia

Parlando di romeríe si torna alla più remota antichità.

  • I giudei andavano in pellegrinaggio nel luogo dove si trovava il tabernacolo.
  • A partire dal terzo secolo d.C. i cristiani partecipavano a pellegrinaggi per visitare i sepolcri dei martiri.
  • La Terra Santa è stata a lungo meta di questi viaggi, i quali, senza dubbio, hanno avuto origine durante le Crociate.

In Spagna, il santuario della Madonna di Loreto e quello di Santiago sono stati negli anni i santuari principalmente visitati dai pellegrini.

Romería a Granadilla de Abona - Tenerife

Nelle isole Canarie, “le romeríe” sono le feste più importanti di ogni paese.

In tali occasioni la gente indossa il vestito tradizionale delle Canarie, che varia a seconda dell’isola o della zona.

In particolare, a Granadilla de Abona viene celebrata nel mese di giugno, dura parecchi giorni ed il programma prevede processioni e momenti liturgici,  ma anche concerti, balli, fuochi d’artificio e degustazione di prodotti tipici.

Per dar vita a questa allegra e folkloristica festa, a Granadilla de Abona arrivano persone da diverse parti dell’isola e anche dell’arcipelago.

Il corteo è costituito da gruppi di uomini e donne che indossano costumi tipici e sfilano per le strade principali del paese su carri trainati da enormi bovini, (il che è già sufficiente per rimanere meravigliati), e tra balli e musica popolare distribuiscono carne appena grigliata, le famose “papas arrugadas” (patate rugose) tipiche di Tenerife, pannocchie di mais, pane con varie e gustosissime salse, e fiumi di ottimo vino!

Secondo me, in questa festa, vi è una straordinaria unione di religiosità e divertimento, di canti liturgici ma anche di allegra musica popolare. Di anziani e di giovani. Di tradizioni che si ha il bisogno di tramandare e che, tra l’altro, sarebbe imperdonabile non portare avanti. 

 

Personalmente, ciò che maggiormente ho percepito in questo trambusto di odori, suoni, colori e sapori è il fatto che erano tutti uniti dal comune obiettivo di esaltare le più pure essenze della terra, tutti a mostrare la loro ospitalità e a regalare i loro migliori sorrisi tanto ai compaesani quanto ai turisti.

Buon cibo, ottimo vino accompagnato da meravigliosi sorrisi. Come se durante quella sfilata che ricorda “l’essere pellegrino” la parola d’ordine sia solo una: CONDIVISIONE. 

Condivisione quella vera. Non quella dei nostri giorni. E per un attimo si ha la sensazione che quel gesto di mani sconosciute che donano, che la visione di quei volti mai incrociati che ti sorridono…si, per un attimo pensi che sarebbe veramente bello viverlo tutti i giorni l’uno con l’altro e non soltanto in una festa alle pendici del Teide!

Inoltre sono rimasta piacevolmente colpita dall’organizzazione alla fine del corteo.

Vi spiego meglio.

Potete facilmente immaginare quanti rifiuti producono migliaia e  migliaia di persone che gustano tutti questi prodotti per strada… tovaglioli, sacchetti di plastica, pezzetti di carne e così via. Vi posso assicurare che il tempismo della nettezza urbana è da far invidia ai noti e stimati paesi nordici!

Il tempo di ripercorrere nuovamente la via principale per ritornare al parcheggio delle auto e la maggior parte del percorso era già stato lavato e disinfettato.

In quali stati si continua a festeggiare la Romería?

La Romería si celebra da centinaia di anni in Argentina, Cile, Costa Rica e in Spagna.

Di seguito un elenco dei principali luoghi spagnoli dove questa tradizione viene realizzata con particolare devozione:

  • Bolaños de Calatrava, Provincia di Ciudad Real [Castilla La Mancha] – ultimo fine settimana di aprile
  • Tomelloso, Provincia di Ciudad Real [Castilla La Mancha] – ultimo fine settimana di aprile
  • Villahermosa, Provincia di Ciudad Real [Castilla La Mancha] – secondo fine settimana di settembre
  • Pozuelo de Calatrava, Provincia di Ciudad Real [Castilla La Mancha] – prima domenica di maggio
  • Ciudad Real [Castilla La Mancha] – domenica e lunedì di Pentecoste
  • Alcaraz, Provincia di Albacete [Castilla La Mancha] – 8 settembre
  • Toledo, Provincia di Toledo [Castilla La Mancha]
  • San Clemente, Provincia di Cuenca [Castilla La Mancha] – domenica seguente alla domenica di Risurrezione
  • Belalcázar, Provincia di Córdoba [Andalucía] – ultimo fine settimana di aprile
  • Torrecampo, Provincia di Córdoba [Andalucía] – 1 maggio
  • Lucena, Provincia di Córdoba [Andalucía] – qui vengono festeggiate due romeríe: una la penultima domenica di aprile e l’altra la prima domenica di giugno.
  • Zújar, Provincia di Granada [Andalucía] – ultima domenica di aprile
  • El Rocío, Provincia di Huelva [Andalucía]
  • Andújar, Provincia di Jaén [Andalucía] – ultima domenica di aprile
  • Bailén, Provincia di Jaén [Andalucía] – ultima domenica di settembre
  • Sorihuela del Guadalimar, Provincia di Jaén [Andalucía] – fine settimana dopo il 22 maggio
  • Porcuna, Provincia di Jaén [Andalucía] – seconda domenica di maggio
  • Villafranco del Guadalhorce, Provincia di Málaga [Andalucía] – 1 maggio
  • Teba, Provincia di Málaga [Andalucía] – maggio
  • Lora del Río, Provincia di Siviglia [Andalucía] – 8 settembre
  • El Ejido, Provincia di Almería [Andalucía] – metà di agosto
  • Murcia, Región de Murcia, [Murcia] – martedì successivo all’8 settembre
  • Calasparra, Región de Murcia [Murcia] – 7 settembre
  • San Javier, Región de Murcia [Murcia] – 3 febbraio
  • Valle de Guerra, Tenerife [Isole Canarie] – maggio
  • Granadilla de Abona, Tenerife [Isole Canarie] – giugno
  • Güímar, Tenerife [Isole Canarie]
  • San Cristóbal de La Laguna, Tenerife [Isole Canarie]
  • La Orotava, Tenerife [Isole Canarie]
  • Candelaria, Tenerife [Isole Canarie]
  • Tegueste, Tenerife [Isole Canarie]
  • Los Realejos, Tenerife [Isole Canarie]
  • Garachico, Tenerife [Isole Canarie]
  • Arafo, Tenerife [Isole Canarie]
  • Teror, Gran Canaria [Isole Canarie]
  • Gáldar, Gran Canaria [Isole Canarie]
  • Agaete, Gran Canaria [Isole Canarie]
  • Santa María de Guía, Gran Canaria [Isole Canarie]
  • Moya, Gran Canaria [Isole Canarie]
  • Ingenio, Gran Canaria [Isole Canarie]
  • Mogán, Gran Canaria [Isole Canarie]

Mi auguro che queste informazioni possano esservi utili e se avete suggerimenti lasciate pure un commento in fondo alla pagina.

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About Author

Manuela.
Travel Blogger dal 2011 ma nel mondo della scrittura online da molto prima. Ho sempre adorato viaggiare. Fin da piccola.
Amo leggere, fotografare, stare a contatto con la natura, confrontarmi con altre culture, imparare sempre qualcosa di nuovo.
Oggi sono una trentenne felice per aver visto una buona porzione di mondo, ma troppo impaziente di vedere tanto altro.

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