Home > Blog > TUTTI GLI ARTICOLI > America > Central Park a New York, tutto quello che c’è da sapere

Central Park a New York, tutto quello che c’è da sapere

Il “giardino” della città fu creato da Frederick Law Olmsted e da Calvert Vaux nel 1858 in un luogo poco promettente: un insieme di cave, allevamenti di maiali, paludi e baracche abusive. Dieci milioni di carichi di sassi e di terra  trasformarono questo luogo inospitale in 340 ettari di parco rigoglioso, in cui oggi vi sono colline, laghetti, e prati piantumati con oltre 500.ooo alberi e arbusti. Progettato come luogo di relax, nel corso degli anni il parco si è arricchito di aree gioco, piste di pattinaggio, campi da tennis e da football, e zone destinate a ogni sorta di passatempo, dagli scacchi al croquet. La circolazione delle automobili è vietata nei fine settimana, per lasciare spazio a ciclisti, pattinatori e maratoneti.

Visita breve

Per una visita breve , una passeggiata dalla 59th alla 79th Street permette di cogliere molte delle caratteristiche di Central Park, dal Ramble fitto di alberi agli spazi aperti e più formali di Bethesda Terrace. Lungo la strada vedrete laghetti artificiali e alcuni dei 30 ponti e archi, che collegano i 93 km di viottoli, sentieri e viali del parco. Un paradiso d'estate, il parco ha una temperatura molto inferiore a quella della città.

Come arrivare

Le linee A, B, C e D corrono lungo il lato occidentale del parco, con fermate alla 59th, 72nd,81st, 86th, 96th, e 103rd Strada. La linea 1 serve la fermata di 59th Street/Columbus Circle; la 2 e la 3 fermano all'11th Street; la N, R, Q e W fermano alla 57th Street e alla 5th Avenue all'estremità meridionale del parco. Gli autobus M1, M2, M3 e M4 percorrono il lato orientale del parco, l'M10 il lato occidentale e l'M5 quello meridionale.

Sito web

www.centralparkny.org

DA VEDERE

Edifici storici

Belvedere Castle
  • Dalle sue terrazze i visitatori godono di stupende vedute del parco circostante e della città. All'interno si trova il Central Park Learning Center

Da questo castello in cima a Vista Rock, completo di torri e torrette, si gode una delle migliori vedute del parco e della città. 

All’interno c’è l’Henry Luce Nature Observatory, con una deliziosa mostra che illustra ai bambini la ricca varietà di animali che si trova nel parco. Dal lato nord del castello si riesce a vedere il Delacorte Theater, sede di spettacoli gratuiti shakespeariani messi in scena ogni estate con attori di fama internazionale.

Il teatro è una donazione di George T. Delacorte, editore e fondatore dei tascabili Dell, che era un filantropo con un forte senso del divertimento. A lui si devono molte delle strutture di cui il parco oggi dispone.

The Dairy
  • La "latteria", in stile gotico vittoriano, ospita ora il centro visitatori. Qui si possono avere i programmi delle manifestazioni del parco.

Ora usato come centro visite del parco, questo piacevole edificio di pietra naturale è stato progettato per essere parte del “Children’s District”, che comprende un’area giochi, la giostra e una casetta per bambini. Nel 1873 le mucche pascolavano sui prati di fronte al Dairy, pecore e agnelli brucavano nei pressi e i polli, le faraone e i pavoni razzolavano nell’aia. I bambini di città venivano qui per bere il latte fresco. Con il passare degli anni il Dairy, usato come capanno, è andato via via deteriorandosi fino al suo restauro nel 1979, avvenuto seguendo fedelmente fotografie e disegni originali. 

Il Dairy è il luogo adatto per iniziare l’esplorazione del parco, dato che cartine e programmi vengono distribuiti qui. I meno sportivi potranno noleggiare i pezzi per giocare a scacchi e a dama.

Monumenti e statue

Bethesda Fountain and Terrace
  • La terrazza formale riccamente decorata guarda sul lago e sulle rive boscose del Ramble.

Situato tra il lago e il Mall, questo è il Mall, questo è il cuore architettonico del parco, un elemento formale inserito nel paesaggio naturale. 

La fontana fu inaugurata nel 1873. La statua, “Angeli delle acque”, segnò l’apertura del sistema di acquedotti Croton, che nel 1842 portò alla città la sua prima fornitura di acqua corrente; il suo nome fa riferimento all’angelo biblico della pozza di Bethesda, a Gerusalemme. I particolari in stile spagnolo, come la doppia scalinata scolpita, le mattonelle e i fregi, sono di J. W. Mould. La terrazza costituisce uno dei luoghi più rilassanti di tutto il parco.

Bow Bridge
  • Il ponte collega il Ramble con Cherry Hill attraverso un grazioso arco posto a 18 metri sopra il lago

E’ uno dei sette ponti originali in ghisa del parco, ed è considerato uno dei più belli. Fu progettato da Calvert Vaux come un arco tra le due sezioni più grandi del lago. 

Nell’Ottocento, quando il lago era usato come pista di pattinaggio, una palla rossa veniva issata su un campanile di Vista Rock per segnalare che il ghiaccio era sicuro. 

Dal Bow Bridge si gode un’ottima vista del parco e degli edifici che lo costeggiano a est e ad ovest.

Strawberry Fields
  • Tra i luoghi più frequentati, questa oasi di tranquillità fu creata in memoria di John Lennon, che abitava nei pressi.

Il restauro di questa zona del parco a forma di lacrima è stato il tributo di Yoko Ono alla memoria di John Lennon.  I due vivevano nel Dakota Building

Per il giardino arrivarono doni da tutto il mondo: uno di questi, un mosaico raffigurante la parola “IMAGINE” (forse la più famosa canzone di Lennon), proviene da Napoli. Questo tratto del parco fu progettato da Vaux e Olmsted come una piana erbosa. Ora è un giardino internazionale della pace, piantumato con 161 specie vegetali (una da ciascun paese del mondo), tra cui amamelidi, rose, betulle, e, ovviamente, fragole.

La statua di Andersen

E’ uno dei monumenti di Central Park preferiti dai bambini. Essa è situata sul lato occidentale di Conservatory Water, dove d’estate si tengono pubbliche letture di favole.

La statua di Alice nel paese delle meraviglie

Alice nel paese delle meraviglie è stata immortalata in una statua di bronzo all’estremità nord del Conservatory Water insieme ai suoi amici, tra i quali il Gatto del Cheshire, il Cappellaio Matto e il Ghiro. Fu commissionata da George T. Delacorte in onore di sua moglie. Egli stesso vi è immortalato nella caricatura del Cappellaio Matto. 

Laghi e giardini

Central Park Wildlife Center
  • Tre zone climatiche ospitano più di 100 specie di animali

Questo fantasioso zoo ha ottenuto molti consensi per l’uso intelligente e creativo dei suoi piccoli spazi. Vi sono conservate più di 100 specie di animali in tre zone climatiche, i tropici, il circolo polare e la costa californiana. Una foresta equatoriale ospita scimmie e uccelli, mentre i pinguini e gli orsi polari popolano un paesaggio artico che ne permette la vista sia sopra sia sotto l’acqua.

Conservatory Garden

Il vanderbilt Gate sulla Fifth Avenue costituisce l’entrata a un parco di 2,4 ettari che contiene tre giardini, caratterizzati da migliaia di arbusti e fiori. 

Il Central Garden, in stile italiano, vanta un grandissimo prato con siepi di tasso, che termina in un semicerchio di arbusti sormontati da un pergolato di glicine. Il South Garden, in stile inglese, è ricco di piante perenni. La statua di bronzo nello stagno rappresenta Mary e Dickon, da “Il giardino segreto” di Frances Eliza Hodgson Burnett. Più avanti si trova un pendio con migliaia di fiori selvatici. Il North Garden, in stile francese, si estende intorno alla Fontana delle tre danzatrici in bronzo; ogni estate ospita una breve ma intensa esposizione di fiori annuali.

Conservatory Water
  • Da marzo a novembre questo luogo ospita ogni sabato una gara di modellini di barche, molti dei quali vengono conservati nella rimessa sulla riva del lago.

Meglio noto come Model Boat Pond, questo lago ospita molte gare di modellini di barche. All’estremità settentrionale, la scultura di Alice nel paese delle meraviglie è la gioia dei bambini. In primavera, i birdwatchers si radunano presso il lago per vedere Pale Male, il più celebre falco dalla coda rossa della città, nidificare sul tetto del 927 di Fifth Avenue.

Se ti è piaciuto questo articolo condividilo sui social. A te non costa niente ma per me rappresenta un importante apprezzamento per il mio lavoro.

About Author

Manuela.
Travel Blogger dal 2011 ma nel mondo della scrittura online da molto prima. Ho sempre adorato viaggiare. Fin da piccola.
Amo leggere, fotografare, stare a contatto con la natura, confrontarmi con altre culture, imparare sempre qualcosa di nuovo.
Oggi sono una trentenne felice per aver visto una buona porzione di mondo, ma troppo impaziente di vedere tanto altro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

3 × 2 =

Translate »